Protesi cementata o avvitata? Facciamo chiarezza

Protesi cementata avvitata

 

Protesi cementata o avvitata? Facciamo chiarezza

Nel mondo dell’odontoiatria, la scelta tra protesi dentali cementate e avvitate può generare confusione. Queste due opzioni offrono vantaggi e benefici distinti, che è importante comprendere per fare la scelta migliore per le proprie esigenze. Le protesi dentali sono un valido sostegno per ripristinare la funzionalità e l’estetica del sorriso, ma è essenziale conoscere le differenze tra i due tipi di protesi, sia in termini di costo che di durata nel tempo. Questo articolo si propone di fare chiarezza su questo argomento, esaminando i vantaggi e i benefici delle protesi dentali cementate e avvitate, e favorire la scelta ottimale in accordo alle indicazione del proprio dentista.

Introduzione alle protesi dentali

Le protesi dentali sono dispositivi utilizzati per sostituire uno o più denti mancanti, finanche intere arcate, ripristinando la funzionalità e l’estetica del sorriso. Esse possono essere realizzate in vari materiali, come ceramica, resina o metallo, e vengono personalizzate per adattarsi alla bocca del paziente. Le protesi possono essere cementate o avvitate in modo permanente o rimovibile. La scelta tra protesi cementate e avvitate dipende dalle esigenze specifiche del paziente e dalle indicazioni del dentista. È importante valutare attentamente i vantaggi e i benefici di ciascun tipo di protesi, nonché considerare il costo e la durata nel tempo. Con una corretta manutenzione e igiene orale, le protesi dentali possono offrire una soluzione efficace per ripristinare la funzionalità masticatoria e migliorare l’aspetto estetico del sorriso.

Differenze tra protesi cementate e avvitate

Le differenze principali tra le protesi dentali cementate e avvitate risiedono nel metodo di fissaggio. Le protesi cementate vengono fissate sui monconi dentali utilizzando un cemento dentale, mentre le protesi avvitate sono collegate ai monconi dentali tramite viti. I monconi sono in sostanza i perni sui cui viene posizionata la protesi e possono essere artificiale come nel caso degli impianti dentali, o ricavati da un dente naturale, spesso devitalizzato, il quale viene preparato dall’odontoiatra in maniera tale da accogliere il nuovo elemento protesico. Va specificato che la protesi avvitata è posizionabile solo su un moncone artificiale. È importante valutare attentamente con il proprio dentista quale tipo di protesi sia più adatto alle proprie esigenze, considerando sia l’aspetto estetico che la praticità nell’utilizzo quotidiano. Dalla descrizione appena fatta, una delle differenze che maggiormente risalta è quella relativa alla possibilità di rimozione della protesi. Una protesi cementata sarà più difficile da rimuovere qualora fosse necessario, mentre nell’altro caso sarà sufficiente svitare l’elemento dal suo moncone. Cerchiamo di analizzare in dettaglio i pro e i contro dei due metodi di fissaggio.

Caratteristiche delle protesi dentali cementate

I vantaggi delle protesi dentali cementate risiedono nella stabilità e solidità che offrono. Questo tipo di protesi è fissato in modo permanente, garantendo una maggiore resistenza alle sollecitazioni quotidiane come la masticazione, il digrignamento e altre attività muscolari. Le protesi cementate sono esteticamente gradevoli, conferendo un aspetto naturale al sorriso. Inoltre, essendo fissate in modo definitivo, richiedono minori cure e manutenzione rispetto alle protesi avvitate. Grazie alla loro precisione nell’aderenza, le protesi dentali cementate offrono una notevole comodità e sicurezza al paziente, consentendo un uso quotidiano senza preoccupazioni e garantendo una migliore qualità della vita.

Come già accennato, lo svantaggio maggiore delle protesi cementate riguarda la loro eventuale rimozione. Una protesi è studiata per durare nel tempo, ma non sono da escludersi eventi che possono determinare l’esigenza di un intervento, anche a fronte di un intervento eseguito con la massima perizia e diligenza. Rimuovere una protesi cementata potrebbe risultare invasivo e, in taluni casi, può comportare il danneggiamento del manufatto senza possibilità di riutilizzo.

Caratteristiche delle protesi dentali avvitate

I benefici delle protesi dentali avvitate sono molteplici e significativi. Questo tipo di protesi offre una grande stabilità e sicurezza, poiché sono fissate direttamente agli impianti dentali. Ciò permette una migliore funzionalità senza il rischio che la protesi si muova o si stacchi. Le protesi avvitate favoriscono anche la salute dell’osso mascellare, poiché stimolano la crescita ossea grazie alla pressione esercitata sui denti artificiali durante l’utilizzo quotidiano. Inoltre, essendo più facili da pulire e mantenere rispetto alle protesi cementate, le protesi avvitate offrono una maggiore igiene orale e riducono il rischio di infezioni o infiammazioni gengivali, anche per l’assenza di cementi. In caso di rimozione sarà sufficiente rimuovere il composito estetico che copre la vite per poi riposizionarlo una volta effettuato l’intervento di manutenzione. L’estrema flessibilità di intervento in questi casi non è assolutamente da sottovalutare in fase di scelta.

Va detto che le protesi avvitate possono avere una resa estetica minore rispetto alle protesi cementate, in particolar modo sui settori anteriori della bocca o su elementi particolarmente inclinati. La presenza di compositi per coprire il foro di fissaggio e il loro ingiallimento nel tempo potrebbe comportare qualche inestetismo che può essere, in ogni caso, facilmente risolto.

Differenze costo e durata

In entrambi i casi, questi manufatti protesici vengono realizzati e impiantati per resistere a lungo nel tempo, non si tratta di soluzioni provvisorie, né vengono prese in considerazione in un’ottica di breve termine. Quando si opta per questo tipo di protesi, lo si fa proprio per garantire una scelta terapeutica di lunga durata e, nella maggior parte dei casi, risolutiva dal punto di vista riabilitativo e funzionale. Le due protesi sono equivalenti dal punto di vista biomeccanico e offrono lo stesso confort e tutti i benefici di una riabilitazione protesica di successo.

Il materiale influisce sulla durata

Anche se no direttamente correlato alla tecnica di fissaggio, sia essa tramite avvitamento o cementazione, ciò che può sicuramente influire in maniera determinante sulla durata del manufatto è il materiale. Una protesi realizzata in resina andrà incontro a un rischio di usura o di rottura maggiore e con un arco temporale di durata minore rispetto a una protesi realizzata con materiali più pregiati come ad esempio la ceramica. La questione sui materiali non è il tema principale di questo articolo e merita sicuramente una trattazione più approfondita che ci riserviamo di affrontare in un’altra occasione.

I costi

Le differenze di costo delle protesi dentali cementate e avvitate non sono facili da individuare, e non sempre sono significative. Tendenzialmente, le protesi dentali avvitate richiedono un investimento iniziale più elevato rispetto a quelle cementate, per via della maggiore componentistica utilizzata e per la tipologia di lavorazione. In taluni casi, le protesi avvitate richiedono una manutenzione maggiore e quindi l’esigenza di sostenere dei piccoli costi negli anni successivi all’intervento. Va sottolineato, nondimeno, che la possibilità offerta dalle protesi avvitate garantisce un enorme vantaggio in termini di igiene orale e flessibilità di intervento. Come sottolineato prima, la rimozione di una protesi cementata potrebbe risultare particolarmente invasiva, nonché potrebbe mettere a repentaglio l’integrità della protesi stessa senza possibilità di recupero. Infine, la scelta del materiale influisce notevolmente sul costo della protesi e, come detto prima, sulla sua resa nel tempo.

Considerazioni finali

In definitiva, non esiste una risposta univoca su quale sia l’opzione migliore. La scelta va ponderata insieme al proprio dentista di fiducia sulla base di una serie di elementi, in concordanza col quadro clinico generale e gli stili di vita di ciascun paziente. Come spesso accade, la vera arma vincente è rappresentata da un professionista attento che sa valutare la situazione nel suo insieme, non trascurando l’intero quadro clinico, nonché un costante dialogo e ascolto fra paziente e odontoiatra.

Bibliografia

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